Google Panda

Google Panda è un algoritmo che influenza la classificazione dei risultati di ricerca di Google ed è rilasciato il 23 Febbraio 2011 nel cosiddetto Google Farmer Update, andando a colpire secondo Google quello che era l’11,8% delle query mondiali.

Insieme a Google Penguin è sicuramente l’algoritmo seguito con più interesse dai marketer di tutto il mondo.

Google PandaCosa fa Google Panda?

Il suo principale obiettivo è quello di declassare i siti formati da contenuti di bassa qualità favorendo chi invece investe proprio su contenuti ed esperienza utente. Questo viene fatto assegnando una valutazione al sito, che secondo alcuni SEO funge da “moltiplicatore” per il valore assegnato al sito per determinare il suo posizionamento sulle query per le quali concorre.

Panda è un algoritmo di learning : utilizza l’intelligenza artificiale per capire e sviluppare i segnali che distinguono i siti di alta qualità da quelli di bassi qualità. Partendo da valutazioni umane riguardanti specifici elementi che distinguono queste due tipologie di sito, Panda riesce a capire le somiglianze tra siti che connotano uno stesso grado di qualità generale.

Che genere di siti vengono colpiti?

Tra i più colpiti da questo algoritmo vediamo i siti generati automaticamente, con contenuti brevi ma altamente ottimizzati su specifiche keywords. In generale, i siti dove si presta poca attenzione al contenuto e all’esperienza utente e troppa attenzione alle keyword.

Google Panda considera sempre e solo i contenuti delle singole pagine, che devono avere elementi differenti rispetto alla specifica tipologia di sito web: per essere di alta qualità un sito di news ha bisogno di elementi sulla pagina sicuramente differenti da quelli di un e-commerce.

Cosa si può fare per non essere colpiti? E se fosse già accaduto?

Se si sospetta di essere stati colpiti da Panda ( non esistono modi certi per determinarlo ) bisogna migliorare ( o eliminare ) i contenuti di bassa qualità dal sito, alzando la qualità media dello stesso.

Fatto ciò bisogna aspettare un aggiornamento delle valutazioni dell’algoritmo, il cosiddetto refresh di Panda, che deve essere attualmente lanciato “manualmente” da Google stessa: Panda non è real-time e con ogni probabilità non lo sarà mai se si ascoltano le dichiarazioni di Googlers come Gary Illiyes. Chi vivrà vedrà!

Approfondimenti riguardanti Google Panda

Se volete saperne di più, vi invito innanzitutto a leggere questo articolo chiamato “come Google Panda valuta il vostro sito”, scritto da Michael Martinez e tradotto da me in italiano su questo blog: oltre a tante riflessioni interessanti sullo stato delle cose vengono analizzate le 23 domande che Amit Singhal, ora CEO di Google, ha fornito ai webmaster per aiutarli a capire Panda, per uscire da un declassamento o più semplicemente per prevenirlo.

Di seguito troverete inoltre tutti gli articoli riguardanti Google Panda di questo blog!